L/IVRE 2013

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MERCOLEDI 18/12

[h18]  incontro con ODEI – Osservatorio EDitori Indipendenti

[h19] omaggio a Goliarda Sapienza.

Presentazione di Laura Fortini. Docente di Letteratura italiana presso il DAMS di Roma Tre, è autrice di diversi saggi sulle scrittrici italiane, in particolar modo dell’età contemporanea, ed i problemi di periodizzazione che la loro presenza pone al canone della letteratura italiana. Ha fatto parte della redazione di  “DWFdonnawomanfemme”. È tra le fondatrici della Società Italiana delle Letterate.

Reading tratto da “L’arte della gioia” a cura di Bluemotion.

“Ed eccovi me a quattro, cinque anni in uno spazio fangoso che trascino un pezzo di legno immenso. Non ci sono né alberi né case intorno, solo il sudore per lo sforzo di trascinare quel corpo duro e il bruciore acuto delle palme ferite dal legno. Affondo nel fango fino alle caviglie ma devo tirare, non so perché, ma lo devo fare. Lasciamo questo mio primo ricordo così com’è: non mi va di fare supposizioni o d’inventare. Voglio dirvi quello che è stato senza alterare niente” G. S.

[h21] RedReading#4  “Che nessuno resti indietro: storia di un’altra immagine”

spettacolo di e con Tamara Bartolini e Michele Baronio  tratto dal libro “Daddo e Paolo – L’inizio della grande rivolta. Roma Piazza Indipendenza, 2 Febbraio 1977” (ed. DeriveApprodi) di Lanfranco Caminiti, Giancarlo Davoli, Tano D’Amico, Giancarlo Davoli, Turi Filaccia.

A seguire – dj set: selezioni musicali ’60 & ’70, rock ‘n’roll & freakbeat a cura di pit.

 

GIOVEDI 19/12

[h18] presentazione del libro “Imparare dalla luna” (ed. Quodlibet) di Stefano Catucci. Ne discute con l’autore Luca Galofaro.

La Luna torna al centro dei programmi di esplorazione dello spazio e i suoi futuri visitatori troveranno ad attenderli un’attrattiva senza paragoni: i primi parchi archeologici della presenza umana fuori dalla Terra.
Già in previsione delle missioni robotiche che si annunciano sulla Luna entro il 2015, la Nasa ha proposto di limitare l’avvicinamento ai siti storici degli allunaggi per proteggere le zone calpestate dagli astronauti più di quarant’anni fa e tutelarle da possibili contaminazioni.
Quale valore possiamo però attribuire alle tracce lasciate dagli uomini sulla Luna? E perché considerare come un tesoro culturale anche i rottami, gli scarti, la zavorra in cui consiste la maggior parte degli oggetti che vi si trovano?
Imparare dalla Luna significa esaminare i paradossi della sua imminente trasformazione in museo per ricavare indicazioni su fenomeni che oggi, sulla Terra, rappresentano l’altra faccia del dominio della tecnica: la logica del turismo, il nostro rapporto feticistico con le cose del passato, la confusione fra testimonianza storica e spettacolo. Significa, in altre parole, provare a risvegliarsi dal XX secolo e dai modelli di sviluppo che l’anno caratterizzato sfruttando la scia dell’impresa più straordinaria, popolare ed enigmatica che gli uomini abbiano compiuto in quell’epoca. 

Leggi la scheda del libro

 

[h21] Festamonologo d’artista con Valerio Mastandrea e la partecipazione di Aldo Ricci.

Tratto da Festa, un libro di piccolo formato dedicato all’artista Tano Festa e curato da Alessandro Cucchi. A venticinque anni dalla sua scomparsa, NERO ripubblica l’ultima intervista che lo scrittore Aldo Ricci ha realizzato per Frigidaire a Festa, più interviste inedite di testimoni diretti e aneddoti relativi alla vita di un grande e indiscusso protagonista dell’arte italiana degli anni ’60 e ’70. Con gli stessi toni dell’ultimo giorno di festa, il libro è un monologo sferzante in cui la frustrazione artistica e il decadimento umano di Festa si accendono in una cinica lettura del presente (gli anni ’80) e in una profetica visione del futuro (i giorni nostri). In questo breve testo la schietta romanità di Festa reagisce all’appiattimento culturale e politico degli anni ’80, definendo una nuova identità con cui affermare il delirio, il fantastico e tutto ciò di quanto più umano contiene l’uomo per superare le proprie condizioni specifiche e genetiche: cioè di superare se stesso. 

A cura di NERO – rivista trimestrale di cultura contemporanea e casa editrice specializzata in libri d’artista.

“C’è un po’ quest’etica della crudeltà nell’aria. Dicono chemme sò sfondato de droga ma non è vero. Ho usato la droga solo come atto conoscitivo, per vedere di amplià le esperienze sensoriali. Una volta presi l’LSD e capii che quando c’è marea devi fare la spugna, perché se fai muro te spacchi […] Mao diceva che i protagonisti della storia sono le masse. Io che questo cinese non ho avuto l’onore di conoscere, vorrei dire che la parola massa è sgradevole specialmente se detta da un comunista. Infatti si dovrebbe dire folle, perché folla implica il concetto di moltitudine e di individualità mentre l’espressione massa distrugge il concetto di individualità” T. F.

[h22] concerto OKI (improvvisazione elettrica)

Oki è un frullatore in cui vengono triturati generi ed esperienze musicali dai sapori più disparati.
Oki è un aspirapolvere dentro cui vengono risucchiati suoni, canzoni e idee.
Oki è un giocattolo che si monta e si smonta in un flusso continuo di improvvisazione collettiva.

Oki è Giacomo Ancillotto (chitarra), Riccardo Gola (basso elettrico), Federico Leo (batteria).

 

VENERDI 20/12

[h18,30] presentazione del libro “Guida alla Roma Ribelle” (ed.Voland)

Insieme agli autori Viola e Rosa Mordenti, Giuliano Santoro e Lorenzo Sansonetti, ne discutono  Elio Germano, Tano D’amico, Duka, Johnny Palomba.

“La Guida è un libro collettivo in molti sensi: perché è scritto da quattro autori e assieme a loro da una comunità di fiancheggiatori. Ma anche perché è una raccolta di storie e di luoghi, di racconti che si intrecciano e descrivono la mappa di una città che si può percorrere alla ricerca dei posti o leggere saltellando di pagina in pagina”.

Leggi la scheda del libro

[h20,30] degustazioneLe sfumature dell’Aglianico – Territori a confronto

Un viaggio enologico attraverso l’appennino meridionale alla scoperta dell’Aglianico e del suo vino.
Perché l’Aglianico è il re dell’enologia meridionale? Cosa ha a che fare con i vulcani? Come ha fatto a meritare tre diverse DOCG? Ed infine, è vero che produce il miglior vino al mondo?

[h22] concerto Trois Satyres (jazz-manouche)

a seguire dj set

Trois Satyres è un trio nato a Roma nel 2009 dall’incontro di tre musicisti attivi già da molti anni in ambito rock e jazz. Il sound del gruppo miscela influenze diverse che vanno dal jazz-manouche al klezmer, dallo swing alla musica per film, con pericolose incursioni nel rock. Un micidiale melange acustico che mescola Django Reinhardt e i Led Zeppelin… Il repertorio comprende composizioni originali, standard, brani tradizionali e colonne sonore. Musicisti eclettici, di provenienze differenti, lasciano a casa gli strumenti elettrici per cimentarsi con musiche lontane nello spazio e nel tempo, armati di curiosità e soprattutto di ironia. Lorenzo Mazzoni alla chitarra acustica e banjo, Emanuele Bultrini alla chitarra acustica, Claudio Mosconi al contrabbasso.

 

SABATO 21/12

[h18] presentazione del libro “Filosofia dell’animalità” (ed.Laterza) di Felice Cimatti. Ne discutono con l’autore Federica Giardini e Marco Mazzeo.

Gli animali sono fra noi, la nostra vita è impossibile senza la loro, eppure non riusciamo davvero a vederli. Siamo doppiamente ciechi: non sappiamo quasi niente dell’animalità degli animali non umani e ignoriamo la nostra. Sinora la filosofia si è limitata a tracciare il confine fra loro, gli animali, e noi, gli umani. Non riusciamo a guardarli senza confrontarli con noi: non parlano, non pensano, non ridono e così via. È come cercare di capire l’Homo sapiens chiedendosi se abbia o no piume o branchie. Filosofia dell’animalità cerca di immaginare che forma di vita sia quella animale. Ma soprattutto delinea i contorni dell’animalità umana e quel che abbiamo tagliato e tagliamo fuori da noi stessi ogni giorno per poter diventare, e definirci, umani. 

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[h20] presentazione del libro “Cinema in rima. La messa in scena del rap” di Luca Gricinella(ed.Agenzia X) con l’autore e U-net e Amir.

è il secondo saggio di Luca Gricinella per Agenzia X dopo “Rapropos. Il rap racconta la Francia” (2012). Il libro analizza e descrive l’incontro tra cinema di finzione e rap (più in generale hip hop) citando film statunitensi, asiatici ed europei. Il punto di vista è quello di un italiano che si è appassionato al rap da adolescente e presto ha iniziato a studiarlo scrivendone per varie testate tra cui Alias del Manifesto e Rumore.

Leggi la scheda del libro 

[h22] u.net e Dj stile presentano “Louder Than a Bomb / The Show

Louder Than a Bomb Live Set, un esperimento musical-letterario che intende ripercorrere, attraverso focus specifici, la storia della cultura Hip Hop in modo originale, accattivante e, soprattutto, molto coinvolgente.

Louder Than a Bomb Live Set, un mix tra una lezione di storia Hip Hop e uno spettacolo teatrale. La performance offre una visione del tutto peculiare sulla nascita di questa cultura e sulla rivoluzione musicale, estetica e lirica che la portò a conquistare di prepotenza il mainstream durante gli anni 80.

In un’ora di spettacolo, u.net illustra l’evoluzione dell’Hip Hop da genere musicale underground e radicato nell’ambiente urbano, a fenomeno mainstream con largo seguito nell’America suburbana, attraverso il racconto di aneddoti, episodi e l’analisi dell’impatto dell’evoluzione tecnologica per la diffusione e popolarità del genere. Allo stesso modo, DJ stile utilizza magistralmente i vinili per dare un’evidenza di quel processo a livello musicale, impreziosendo la selection con un’abilità nel cutting e mixing che in Italia trova pochi rivali.

Lo spettacolo è composto da più sezioni (The Jams, Hip Hop on Vynil, Technology, Def Jam, Class of 1986) nelle quali u.net e DJ Stile creano un collage di immagini, digressioni, salti temporali, agganci e aperture come in un cut & paste di una produzione rap. 

Guarda un estratto del Louder than a Bomb Live Set

u.net, appassionato di storia e musica afroamericana. Scrive per “Alias – il manifesto”. Ha pubblicato per Agenzia X Bigger than hip hop e Renegades of funk. Seguitelo su hiphopreader.it

Dj Stile: Dj ed esponente di rilievo del turn tablism italiano, attivo nella scena da oltre un ventennio. Ha collaborato e condiviso il palco con i maggiori nomi della scena nostrana.

A seguire DJ Stile ai controlli – Groove Funk Hip-hop

 

DOMENICA 22/12

[h17.30] POESIA13 E OLTRE
Il gruppo di poeti e critici di ESCargot dà luogo a un pomeriggio di poesia, letture e dibattiti.

ESCargot è un progetto nato nel 2009. Si tratta di una rassegna di “poesia plurale” ospitata a Roma dall’Atelier Autogestito ESC e curata da poeti – e scrittori e editori e critici – che vivono o lavorano in città.
Il “comitato” di ESCargot è composto oggi da Maria Grazia Calandrone, Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa, Elisa Davoglio, Michele Fianco, Francesca Fiorletta, Marco Giovenale, Giulio Marzaioli, Massimiliano Manganelli, Vincenzo Ostuni, Tommaso Ottonieri, Maria Concetta Petrollo, Gilda Policastro, Laura Pugno, Francesco Raparelli, Lidia Riviello, Franca Rovigatti, Sara Ventroni.
Il blog http://esc-argot.blogspot.com nasce nel dicembre 2010 come archivio di materiali prodotti nell’ambito del progetto, come spazio per segnalare iniziative avvenute e soprattutto future o imminenti, e come luogo immateriale doverimaterializzare le scritture e i dialoghi affrontati o affrontabili insieme.

 

[h22] concerto Roberto Aversano Trio (jazz)

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